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Metalogopedia · la tua idea di app
L'app registra il bambino mentre dice delle parole. Tu ascolti le registrazioni e segni gli errori, su quale suono e di che tipo. L'app impara dalle tue indicazioni e poi riconosce da sola gli stessi errori. La provi mentre la costruiamo, mi dici dove sbaglia e la sistemiamo a ogni giro.
Se l'ho capita male, dimmelo: chi registra, a chi parla l'app e quali suoni vuoi per primi cambiano sia il costo sia le regole.
Le app italiane che ho trovato sono esercizi: immagini e parole da ripetere, con il logopedista che giudica. Quelle che dicono di riconoscere gli errori da sole sono americane, in inglese, e non pubblicano dati su quanto sono precise.
| App | Cosa fa | Italiano | Riconosce gli errori da sola? |
|---|---|---|---|
| Speech Blubs | Giochi vocali per bambini, pensata per i genitori, in abbonamento | sì | Il riconoscimento serve a premiare il bambino. Gli utenti segnalano che accetta parole sbagliate ("boss" al posto di "bus") |
| App Logopedia, esercizi | Esercizi di articolazione suono per suono (R, S, Z, GLI e altri), fatta con una logopedista | sì | Non ho trovato riconoscimento vocale |
| RIDInet Speech (Anastasis) | Teleriabilitazione del linguaggio per bambini in età prescolare, seguita a distanza dal logopedista | sì | Non è chiaro, sembra supervisione del logopedista |
| Erickson, "Correggere i difetti di pronuncia" | Libro più software di allenamento | sì | Non è chiaro |
| Articulation Station | Esercizi per 22 suoni | no | No, giudica il terapista |
| Sara Speech | Esercizi con riconoscimento automatico degli errori su 23 suoni, nata alla Columbia University | no | Lo dichiara, senza dati pubblici |
| SpeechLP, TikTalk | Esercizi con risposta automatica in tempo reale | no | Lo dichiarano, senza dati pubblici |
Il progetto più avanzato è PERCEPT-R della Syracuse University: riconosce la R inglese distorta, è stato finanziato con 2,5 milioni di dollari dall'istituto di sanità americano e provato in studi clinici registrati. In Italia chi lavora sul parlato dei bambini è la Fondazione Bruno Kessler di Trento, che ha raccolto l'archivio ChildIt e nel 2025 ha pubblicato un sistema simile per il tedesco.
Le parole con il puntino sotto sono spiegate: toccale e si apre una scheda.
I trascrittori come Whisper sono fatti per capire la parola che si voleva dire, e tendono a scrivere quella giusta anche quando il bambino l'ha detta sbagliata. Sulla voce dei bambini vanno male: anche dopo un addestramento apposta si arriva al 9-13% di parole sbagliate su letture controllate, e intorno al 54% in una classe vera. La fascia tra 4 e 7 anni è quella che va peggio.
Supporta l'italiano e dà un voto a ogni suono. Ma dire quale suono ha detto il bambino al posto di quello giusto, cioè distinguere una R detta L da una R saltata, funziona solo per l'inglese americano. L'ho verificato sulla documentazione ufficiale. È pensato per chi impara una lingua straniera, non per i disturbi del linguaggio.
Esistono modelli gratuiti che scrivono i suoni in alfabeto fonetico invece che in parole, come wav2vec2 di Meta. Si parte da lì: il modello capisce quali suoni ha detto il bambino, le tue regole dicono di che errore si tratta, e le tue etichette lo affinano.
Non ho trovato nessuno studio che misuri questi sistemi sull'italiano. Le precisioni pubblicate vengono da coreano, cinese, arabo, inglese e tedesco, e stanno più o meno tra il 72% e il 91%, con misure diverse a seconda del compito. Se la voce dei bambini che vedi tu si comporta allo stesso modo, lo scopriamo solo con le tue registrazioni.
Ogni fase è calcolata sul tempo di lavoro: 500 euro per ogni sessione di 3-4 ore, con il numero di sessioni scritto accanto. È una web app: si installa sul tablet o sul telefono senza passare dagli store, e funziona su iPhone e Android con lo stesso codice. Si paga una fase alla volta, e ogni fase finisce con qualcosa che puoi vedere e usare.
Il consenso dei genitori per la registrazione e, separato, quello per addestrare l'app. La valutazione d'impatto che la legge chiede per i dati sanitari di bambini trattati con una tecnologia nuova. Va fatta prima della prima registrazione vera.
È un'app completa, che usi dal primo giorno anche senza la parte che impara.
In seduta il bambino guarda le immagini sul tablet e dice le parole, e l'app registra ogni parola da sola. Dopo, anche a fine giornata, riascolti le registrazioni e con un tocco segni gli errori: quale suono e che tipo di errore.
Per ogni bambino resta lo storico, con un nome di fantasia al posto di quello vero: puoi riascoltare com'era a ottobre e com'è a marzo, e dare ai genitori una scheda con i progressi. Le registrazioni stanno su un server in Europa.
Ogni errore che segni diventa anche un esempio da cui l'app imparerà nella fase 2.
Un link per i genitori: il bambino fa gli esercizi a casa, l'app registra, tu riascolti in studio. Più registrazioni vuol dire un'app che impara meglio; in cambio ci sono più consensi da raccogliere.
Quando hai segnato abbastanza registrazioni, faccio girare il riconoscimento automatico sulle tue parole e misuro quanti dei tuoi errori trova da solo, e quanti ne segnala per sbaglio.
Se i numeri dicono che può funzionare, ti propongo la fase 2 con un prezzo fisso. Se dicono di no, la fase 2 non la facciamo, e l'app di studio resta tua e continua a funzionare come prima.
Con gli errori che hai segnato nella fase 1 insegno all'app a riconoscerli.
Da quel momento, quando il bambino dice una parola, l'app ti propone l'errore che ha sentito, per esempio "qui la R sembra detta come una L", e ti dice quanto ne è sicura. Tu confermi o correggi con un tocco, e ogni correzione le insegna qualcosa in più.
In una schermata vedi quante volte l'app è d'accordo con te: è il modo per capire quanto ti puoi fidare dei suoi suggerimenti.
Si fa solo se la misura dice che può funzionare. Prima di usarla con i tuoi pazienti serve il parere di un consulente sulle regole dei dispositivi medici (sezione 06).
In ogni giro tu segni gli errori su un nuovo gruppo di registrazioni, io li insegno all'app e misuro se è migliorata, tu la provi e mi dici dove sbaglia, io sistemo. Un giro in più costa 1.000-1.500 euro (1.220-1.830 con IVA). Ogni giro ha un inizio, una fine e un prezzo: senza un numero, il lavoro non finirebbe mai, e il costo nemmeno.
| Pacchetto | Cosa comprende | Sessioni | Senza IVA | Con IVA 22% |
|---|---|---|---|---|
| Partenza | Fase 1 e privacy (la misura è offerta) | 10-15 | 5.000-7.500 | 6.100-9.150 |
| Completa | Partenza, fase 2, tre giri | 25-37 | 12.500-18.500 | 15.250-22.570 |
| Completa con registrazioni da casa | Tutto | 29-44 | 14.500-22.000 | 17.690-26.840 |
Prima di sentire le tue registrazioni non so quanto lavoro servirà per far imparare l'app: la differenza tra il minimo e il massimo è quella. Dopo la misura, il prezzo della fase 2 diventa un numero fisso.
Prezzi pubblicati da agenzie e sviluppatori italiani nel 2025 e 2026. Di solito sono senza IVA anche questi.
| Cosa | Prezzo | Fonte |
|---|---|---|
| Web app semplice | 800-5.000 | WebNovation 2026 |
| Web app di base, prima versione | 5.000-15.000 | WebNovation, Mostrum 2026 |
| Area riservata con caricamento di file | 4.000-8.000, fino a 10.000-20.000 | Luca Sammarco, AK Digital 2026 |
| App per telefono, prima versione | 8.000-40.000 | Creact, Sydus, Krenar 2025 |
| App con funzioni di intelligenza artificiale | 30.000 a oltre 150.000 | Neting 2026 |
| App aziendale standard fatta da un'agenzia | 55.000-65.000 | Yeeply 2026 |
| Sviluppatore freelance con competenze di IA | 80-120 euro l'ora | SystemForge 2026 |
Non ho trovato nessun caso pubblico italiano con il costo di un'app come questa. I due confronti più vicini: Moovy, uno strumento per la logopedia del Politecnico di Milano senza intelligenza artificiale, che ha chiesto 10.000 euro in crowdfunding, e i bandi di ricerca per la sanità digitale, da 1,5 a 5 milioni a progetto.
Per questa app i dati contano quanto il programma. Non esiste un archivio pubblico di bambini italiani con errori di pronuncia già etichettati: le registrazioni vanno raccolte nel tuo studio, con il consenso dei genitori.
| Progetto | Dati usati | Risultato |
|---|---|---|
| Addestramento leggero su un modello già pronto | 93,6 minuti di voce di bambini con errori | Funziona per un compito ristretto |
| Studio coreano: il bambino ha un disturbo o no? | 4,6 ore, 573 bambini, 92 con disturbo | 87% di precisione sul singolo bambino |
| Studio cinese, quattro processi fonologici | 2.540 registrazioni di 90 bambini tra 3 e 6 anni | 74,4% |
| PERCEPT-R, solo la R inglese | 29.536 parole giudicate da logopedisti, 280 persone | 0,83, che sale a 0,91 dove i giudici erano tutti d'accordo |
Per un primo modello su un solo suono servono, secondo me, qualche migliaio di parole etichettate, da decine di bambini diversi. Con una schermata fatta bene, etichettare una parola già registrata dovrebbe richiedere 10-20 secondi, cioè 180-360 parole l'ora. Fanno tra 6 e 22 ore tue per ogni suono. Sono stime mie: la misura le verifica sul serio.
| Cosa fa l'app | È un dispositivo medico? | Privacy |
|---|---|---|
| Registra, archivia e ti fa ascoltare; valuti tu | no Le linee guida europee (MDCG 2019-11) escludono i software che archiviano, comunicano e cercano | Dati sanitari di minori: consenso, valutazione d'impatto, server in Europa |
| La misura sulle tue registrazioni | no È sviluppo: il risultato non serve a decidere niente sui bambini | Consenso specifico per questo uso |
| Ti suggerisce gli errori che trova | probabile Classe IIa per la regola 11 del regolamento europeo 2017/745, anche se poi decidi tu. Conta cosa fa l'app, non come è stata addestrata | In più il consenso per usare le registrazioni ad addestrarla |
| Venduta ad altri logopedisti o ai genitori | sì Serve la marcatura CE con un ente certificatore esterno | Come sopra, su più persone |
Quello che hai verificato torna: l'articolo 17 del vostro codice deontologico dice che il logopedista evita "di ricevere compensi derivanti da speculazione commerciale, di qualsiasi natura e provenienza, che attengano al proprio ruolo ed ambito professionale". Vale anche per una percentuale sulle vendite. Lo stesso articolo ammette i contributi per la ricerca scientifica e per la diffusione della cultura logopedica.
La paghi tu e la usi tu. Il ritorno è nel lavoro: registrazioni che puoi confrontare nel tempo, schede complete, esercizi a casa. La fase 1 non ha problemi di regole, la fase 2 va verificata prima di usarla sui pazienti.
La fase 1, che registra e archivia, si potrebbe offrire ad altri logopedisti senza marcatura CE. La parte che impara, venduta, richiede la marcatura e un investimento da bando: Smart&Start di Invitalia finanzia startup da 100.000 a 1.500.000 euro coprendo l'80-90% delle spese. È una strada da valutare insieme.
La Fondazione Bruno Kessler di Trento lavora proprio sul parlato dei bambini. La ricerca è l'unica cosa per cui l'articolo 17 ammette contributi, e porta verifica scientifica, dati e accesso ai bandi. È la strada più lenta.
Nella strada 2, se avessi l'app a prezzo ridotto in cambio del tuo lavoro sulle etichette, quello sconto potrebbe essere letto come un compenso. Vale la pena chiederlo dove hai verificato la questione delle vendite.
| Voce | Costo | Nota |
|---|---|---|
| Server e archivio in Europa | 5-20 euro al mese | Stima mia per qualche centinaio di registrazioni al mese |
| Un giro di addestramento | 15-40 euro | 5-15 ore di calcolo su server europei (Scaleway da 2,73 euro l'ora, OVH 2,75) |
| Il modello che risponde all'app | pochi euro, fino a 20-30 al mese | Si paga solo quando lavora |
| Il servizio Microsoft usato nella misura | circa 1,3 dollari l'ora di audio | Compreso nella misura, lo pago io |
| Store di Apple e Google | 99 dollari l'anno più 25 una volta | Solo se un giorno diventasse un'app da store |
| Manutenzione | 15-20% l'anno del costo di sviluppo | Media di mercato; per la versione completa sarebbero 1.900-3.700 euro l'anno. La decidiamo insieme |
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